Primi feedback indagine di Cloudea sui servizi cloud alle microimprese

Da quando abbiamo iniziato la nostra attività di marketing siamo in contatto con piccole realtà distribuite su tutto il territorio nazionale, a cui abbiamo offerto in prova servizi di  Microsoft Office 365 e stiamo raccogliendo ed analizzando i loro feedback. La ricerca strutturata sarà pubblicata più avanti, intanto però ci sono dei ritorni interessanti.

Innanzitutto a chi ci siamo rivolti principalmente? Alle micro imprese, studi professionali e professionisti con dimensioni di utenza da 1 a 10 utilizzatori e ad alcune organizzazioni più grandi fino a 50 o oltre.

Percezione generale dei servizi di Microsoft Office 365.dreamstime_l_22947347_jpg

  1. Le priorità delle aziende contattate in questo periodo sono altre quindi l’attenzione ai servizi di produttività è molto bassa
  2. Chi riesce a dedicare il giusto tempo a provarli riporta queste osservazioni:
    1. Sono servizi “da grande azienda” sovradimensionati per le proprie necessità (20%)
    2. Sono simili a servizi “free” che già vengono utilizzati, non comprendono il valore distintivo (30%)
    3. Il prezzo è veramente basso per quello che offrono (80%)
    4. Li acquisteranno ma non ora perché ci sono altre priorità  (90% di quelli interessati)
    5. Decidono di procedere ed acquistare (10% di quelli interessati)
  3. L’attivazione e l’assistenza in remoto a questi servizi è molto apprezzata perché permette di avere un prezzo basso di avviamento e un progetto poco invasivo
  4. Le aziende più grandi da 50 postazioni in su che già conoscono ed utilizzano servizi di mail professionale sono invece molto interessate a esternalizzare la gestione e aumentare i servizi con la videocomunicazione e la gestione dei documenti dall’esterno della rete.

logo-office-365Tra i principali vantaggi che chi decide di acquistare ci segnala:

  1. Accedere ai proprii documenti ovunque e modificarli senza essere in ufficio, con la ricerca veloce
  2. Archiviare i documenti e fare backup
  3. Utilizzare i calendari condivisi ed averli disponibili ovunque
  4. Avere un Office web gratuito
  5. Leggere tutte le cartelle di posta e averle tutte replicate su smartphone e tablet
  6. Fare le riunioni virtuali
  7. Acquistare i servizi in abbonamento a pochi € al mese

Ulteriore feedback che abbiamo avuto da una micro indagine sulle associazioni, Confartigianato, Confcommercio, CDO etc.. è che le micro e piccole imprese si sentono molto in difficoltà soprattutto dal punto di vista emotivo e scelgono in questo momento di spendere solo in attività “obbligatorie” come quelle fiscali e legali o di processo e per il resto di avvalersi di servizi gratuiti.

In definitiva non esiste una cultura della “comunicazione” e della produttività “professionale” nelle micro imprese nel senso che ci si accontenta di strumenti basici e gratuiti non avendo provato l’impatto sul proprio business dei nuovi strumenti professionali a pagamento, a prezzo basso, presenti oggi sul mercato e in questo periodo ci sono altre priorità quindi anche la prova viene rimandata.

Lentamente però qualcosa si muove e, a giudicare dall’interesse che lo stand di Office 365 sortisce agli SMAU regionali di questo primo semestre 2012, i segnali di un interesse forte a provare i nuovi servizi Cloud ci sono. Sono anche superate molte paure relative alla Sicurezza e Privacy, quindi le prospettive del mercato, seppur rallentato dalla congiuntura economica e sociale, restano buone.