2015 un anno ancora difficile per ICT e innovazione, guardiamo la classifica delle più innovative

Fastcompany ha stilato la lista delle aziende più innovative nel 2015. L’Italia è al 23mo posto con Eataly. Qui la classifica completa. La dieta mediterranea, il mangiare bene, oltre alla moda ed il design ci vengono riconosciuti se sappiamo declinarlo in modo nuovo. Infatti Eataly è stato inserito nella lista perché ha saputo creare una nuova forma di mercato alimentare.

La produttività invece delle nostre aziende resta bassa. Secondo una recente ricerca del MIP (School of Business del Politecnico di Milano) resta ancora difficile il panorama degli investimenti in innovazione nelle aziende italiane, mentre all’estero l’impatto dell’innovazione si vede eccome con ripresa in produttività. Il lavoro ovunque è una innovazione di processo ormai necessaria, che le aziende non stanno diffondendo per troppi vincoli anche tecnologici.

In realtà l’italiano medio usa  Smartphone e Tablet, ma soprattutto nella vita privata per condividere emozioni ed esperienze con il proprio network di amici. Non si riesce ancora a sbloccare l’utilizzo degli strumenti innovativi di condivisione delle informazioni nelle aziende. Mentalità vecchia dei managers, carenza di investimenti, proprietà familiare non propensa all’innovazione? Quali che siano le cause la realtà è che la consumerizzazione dell’ICT soprattutto nelle PMI è lontana e si continuano a fare pochi investimenti, vedere ancora meno benefici con il classico effetto “..cane che si morde la coda..” . I dibattiti sull’argomento sono tanti ma la realtà dei fatti porta solo ad una crescita limitata dei contratti di Outsourcing e Cloud, senza impatto sui processi di produttività sostanziali. Cioè le persone cambiano poco il loro modo di lavorare mentre senza accorgesene hanno rivoluzionare il modo di condividere le fotografie delle vacanze ad esempio.Triste