Tutti hanno le stesse opportunità con la rete?!

Colgo l’occasione di questa interessante segnalazione dell’amico Stefano Mainetti di Polihub per rincuorarmi e confermare che siamo sulla giusta strada, anche noi che, nel nostro piccolo mondo italiano, abbiamo scelto di abbandonare l’appartamento cittadino per goderci, con casa e ufficio operativo, un borgo di 3.000 anime dove la vita ha costi ragionevoli ed i servizi non digitali sono apprezzabili.

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Non a caso sottolineo servizi non digitali, perché, per quanto riguarda il collegamento a larga banda, invece abbiamo dovuto lavorare non poco per trovare la giusta combinazione, al fine di essere operativi come prima che eravamo in centro ad un paese più grande e servito, senza comunque arrivare al livello, che può avere una grande città cablata in fibra.

Ci sono però alcuni aspetti del “digital divide” tutto italiano che vorrei sottolineare, perché vissuti in prima persona:

1. Non è vero che in centro alle città, con la fibra, la velocità effettiva delle connessioni sia più alta, perché oggi ci sono molti utilizzatori ed uffici che consumano banda e con la diffusione del “Cloud” la situazione può anche peggiorare; quindi non è detto che l’aumento della velocità nominale risulti in una reale esperienza internet più produttiva, quando essa viene condivisa e consumata da molti utilizzatori.

2. E’ vero che in tutte le zone periferiche si può avere una discreta connessione ovunque in Italia, tuttavia devono essere valutate opzioni non convenzionali come internet radio e internet satellitare.

Noi, ad esempio, abbiamo l’ufficio in una frazione di un piccolo comune che pur essendo circondato da altre costruzioni, e vicinissimo ad un grande paese, è strutturalmente non raggiungibile dal segnale internet radio, e solo collegabile con la versione base di internet di TIM (7 Mbit nominale), che, tra l’altro, abbiamo scoperto possibile, solo perché, non fidandoci della risposta negativa del call center, abbiamo richiesto un controllo tecnico in loco attraverso la richiesta online TIM per nuova linea telefonica ed Adsl.

Ovviamente tale linea è insufficiente per le esigenze del nostro lavoro, quindi abbiamo installato un canale internet satellitare che è il primario, mentre Internet TIM è il backup e svolge le funzioni per la gestione casalinga e l’accesso alla domotica dall’esterno.

Siamo abbastanza soddisfatti di questa soluzione e dopo esserci abituati al ritardo della latenza per via della distanza satellitare, apprezziamo la stabilità e la velocità di download ed upload che essendo condivisa con poche persone ci da risultati effettivi superiori alla fibra nel centro della grande città. Credo che una normale azienda possa tranquillamente usare questa tipologia di linee ovunque sul territorio italiano senza troppi disagi apprezzando i servizi Cloud, su cui noi abbiamo basato la nostra attività, non avendo server locali. Quindi il tema della mancanza di velocità internet come freno alla diffusione dei servizi Cloud in alcune zone, è solo un alibi delle aziende e delle persone.WP_20161221_09_18_03_Pro

In Italia inoltre la rete Wireless degli operatori telefonici è molto performante soprattutto per alcuni operatori professionali, quindi strumenti e servizi che lavorano bene sui documenti in sincronizzazione come Un tablet PC Surface con Office 365 a Bordo che include Onedrive per Business, ci permette di essere produttivi ovunque anche mentre dobbiamo svolgere attività un luoghi pubblici o uffici di altri.

WP_20161221_09_17_52_ProTuttavia dopo essere stati  ad Amsterdam a Natale e dovendo fare piccole attività con il Surface o con uno Smartphone abbiamo veramente potuto apprezzare la differenza tra una WIFI a cui ci si adatta, in Italia, ed un servizio Internet Wifi presente ovunque gratuito, sempre ad alta velocità, sia nei Bars sia negli hotel o nei nei negozi.

Internet veloce cambia la vita e fa la differenza nel Business, quindi ok alle esperienze fuori porta, ma vicino ad una autostrada digitale veloce è meglioSmile .

Un problema tutto italiano quello del ritardo nei servizi di accesso alla rete che blocca l’aumento di produttività per le persone e delle aziende che utilizzano internet già oggi con velocità bassa, con meno produttività dei colleghi negli altri paesi. Un problema che purtroppo non tocca ancora la maggior parte delle aziende, che oggi in Italia hanno un livello di produttività ancora più basso perché non sanno avvalersi delle opportunità, che i servizi Cloud possono offrire, per lavorare meglio rispetto al modo di agire, pensare e muoversi che hanno oggi.

Ci sono in Italia ampi margini di miglioramento nella produttività usando la rete esistente, contemporaneamente andrebbero agevolate le aziende che già bene la rete, permettendo alle loro persone di lavorare ovunque e non solo in alcuni luoghi privilegiatiSad smile