Il diritto all’e.commerce sostenibile

Nel 2020 una vera e propria rivoluzione si è abbattuta sul comportamento “online” degli italiani che erano più restii a cogliere le opportunità del modo digitale. E’ una delle poche cose positive legate alle restrizioni per la Pandemia. Il numero di persone attive sulla rete è aumentato sensibilmente. Quello che più è cambiato è la predisposizione agli acquisti online, infatti nel 2020 l’aumento dell’ecommerce è stato del 26%, mai così alto in passato. Il 2020 è l’anno di svolta per il digitale in Italia, fanalino di coda dell’Europa e nel mondo. Ora non si torna indietro!

Ci sono però ancora troppe attività che non riescono a superare il “digital divide” quindi alcune strategie sostenibili per l’ecommerce devono essere comprese prima di avventurarsi in questo mondo.

Prima di tutto è necessario capire bene la quantità dei prodotti che si vuole mettere online.

Se sono pochi e non si ha una gestione di magazzino, è sufficiente aprire negozi su Shopify, Ebay e Amazon e cominciare a proporre i propri prodotti con campagne prezzo e contenuti di valore su Facebook. Aiutare il cliente a comprendere il valore distintivo dei prodotti che abbiamo è fondamentale, per distinguersi dai concorrenti.

Se invece si vuole cominciare seriamente a vendere molti prodotti e serve una gestione di magazzino, l’occasione è ottima per evitare gli errori fatti in passato da tanti gestori di negozi online: concentrarsi sullo shop online come gestione separata dal magazzino e spendere in mal funzionanti integrazioni.

Oggi esiste la possibilità di usare gestionali che permettono di avere il magazzino gestito con la contabilità e tutte le funzioni necessarie e contemporaneamente avere l’ecommerce con i dati, le categorie e le giacenze aggiornati online in tempo reale perché collegati direttamente al gestionale del magazzino in modo nativo.

Software come questi permettono di avviare un e.commerce di seconda generazione partendo dal proprio magazzino, sono quindi alla portata di tutte le aziende che vendono prodotti e rappresentano la frontiera più evoluta dell’e.commerce. Per lanciare il proprio negozio online una volta avviato il gestionale è necessario però conoscere anche le logiche di comunicazione emarketing online e anche qui ci vengono in aiuto migliaia di giovani consulenti online che ci possono gestire campagne di comunicazione su Facebook e Advertising Google. Ci sono esperti specializzati in singoli social network e spesso solo le grandi agenzie hanno l’offerta completa, ma l’investimento non è sostenibile per una piccola realtà.

Fortunatamente sono nate oggi piccole realtà, come la nostra, che aiutano le piccole imprese a districarsi nella giungla del web marketing offrendo servizi sostenibili e integrati, ma soprattutto trasferendo le competenze digitali al cliente in modo che possa essere autonomo. Per noi è fondamentale che il cliente cresca dal punto di vista digitale e non abbia più bisogno di supporto perché l’alfabetismo digitale è come quello linguistico.

Leggere e scrivere fanno parte di noi, oggi tutti dovrebbero vendere online, trovare clienti con “advertising online” e comunicare con i propri clienti con riunioni online. Il mondo reale con il distanziamento ha bisogno del mondo virtuale per sopravvivere e rifiorire. Tutto ciò è possibile e noi vi insegniamo a farlo con successo.

(tra le fonti il convegno di Ottobre 2020 dell’osservatorio E.commerce del Politecnico di Milano)