La nostra visione dell’Azienda Automatica

Nel parlare con gli imprenditori, soprattutto quelli che non hanno la mania del controllo, uno dei maggiori desideri è la possibilità di gestire la propria azienda part-time avendo a disposizione tutte le informazioni utili per intervenire quando ci sono dei problemi strategici, e dedicare parte del tempo a costruire relazioni.

Non piace a nessuno essere coinvolto continuamente nell’operatività (sempre ad esclusione dei maniaci del controllo che non hanno mai imparato a delegare) della propria impresa per incapacità dei collaboratori o per la mancanza di informazioni sull’andamento di essa. Proprio per questo abbiamo costruito la visione dell’Azienda automatica e stiamo cercando di realizzarla con i clienti attraverso www.pmirevolution.it.

Fino a poco tempo fa la possibilità di automatizzare completamente i processi, di raccogliere automaticamente le informazioni sull’andamento dei flussi di lavoro e di analizzare queste informazioni attraverso dei cruscotti, era disponibile solo per le grandi aziende, a prezzi abbastanza alti.

Peraltro le grandi aziende riescono a gestire in modo automatico solo alcuni processi, poichè ci sono troppe interfacce, troppi passaggi manuali che impediscono, con le attuali organizzazioni, con i giochi di potere interni, di creare un’azienda realmente automatica. Ed i manager neanche lo desiderano perché diminuirebbe il loro valore.

Una PMI invece, sempre a corto di risorse, e con il desiderio di crescere, lasciando tuttavia all’imprenditore la possibilità di realizzare i propri sogni e le proprie passioni è essere un buon punto di partenza gestibile al fine del creare il modello di Azienda Automatica. La Tecnologia informatica ha fatto passi da gigante ed oggi offre tante risorse per raggiungere questo obiettivo.

Da quando infatti Microsoft ha introdotto la Powerplatform si aprono orizzonti nuovi per le aziende di ogni dimensione. Se prima la Robotic Process Automation (RPA) era appannaggio delle grandi aziende, come al solito con l’arrivo di Microsoft, che include i servizi di RPA dentro Office 365, chiunque avendo le idee chiare può permettersi di automatizzare dei processi.

Oggi tutti parlano di RPA, ma essa è solo una parte dello scenario. L’espressione Robotic Process Automation (RPA) fa riferimento a quei software “intelligenti” in grado di eseguire in automatico alcune attività ripetitive, imitando il comportamento degli operatori e interagendo con gli applicativi nello stesso modo in cui farebbe una persona, ovvero “prendendo il controllo” di mouse e tastiera.

I vantaggi dell’RPA sono molteplici: l’automazione di processi ripetitivi e monotoni permette di ridurre drasticamente il tempo necessario per completare le attività, ridurre i costi e il margine di errore, incrementando la soddisfazione dei clienti.

Ecco alcuni esempi:

  • Back office digitale: Utilizza bot non presidiati per automatizzare e semplificare le attività manuali e ripetitive
  • Supporto front-office: Utilizza i bot software presidiati per assistere gli operatori umani
  • Self-service con agenti virtuali. Utilizza i chatbot intelligenti e la risposta vocale interattiva per rispondere alle domande
  • Gestione IT: Utilizza i bot non presidiati, i bot presidiati e gli IVA (intelligent virtual agent) per automatizzare i processi IT
  • Elaborazione dei documenti. Utilizza l’OCR (optical character recognition) integrato per estrarre dati strutturati da contenuti non strutturati

Senza l’RPA non sarebbe possibile realizzare la nostra visione di azienda automatica. Nel nostro Digital Index che calcoliamo partendo da un questionario su tutti i processi aziendali l’ultimo livello e appunto l'”automazione intelligente”. Per automazione intelligente si intende la possibilità di un’azienda di costruire dei workflow automatici che permettano di gestire i processi per eccezione.

Quindi ai manager ed all’imprenditore arriveranno solo pochi dati ed informazioni attraverso Alert che evidenziano le anomalie rispetto al modello di azienda configurato in modo da rendere l’intera impresa gestibile attraverso un cruscotto di comando semplice ed efficace.

Alla base dell’Azienda Automatica, ci sono, nella nostra visione, quindi:

  • Un modello di business collaudato e scalabile
  • L’RPA nei processi transazionali ed a poco valore aggiunto
  • La raccolta di tutti i dati misurabili per attivare miglioramenti
  • Un cruscotto di controllo semplice e operativo
  • La previsione su base storica degli andamenti in modo regolare
  • La gestione per obiettivi e per eccezioni
  • La riqualificazione continua del personale per attività a valore

Organizzare un’azienda automatica non significa risparmiare nel numero di dipendenti ma significa valorizzare i propri collaboratori per spingere la crescita ed aumentare il fatturato. Facciamo un esempio: se non serve più preparare i preventivi perché degli strumenti automatici li preparano velocemente attraverso un configuratore, la persona che sa fare bene i preventivi può diventare un venditore attivo, costruire nuove relazioni e creare nuove opportunità. Se non serve più inserire fatture controllare che materiale sia stato spedito correttamente le stesse persone possono organizzare una rete di partner per creare nuovi mercati ,…eccetera. Le competenze oggi non sono un problema avendo disposizione tantissime possibilità di formazione di livello qualitativo molto alto e oltretutto finanziate.

Oggi per l’imprenditore si aprono nuovi orizzonti e la possibilità di costruire la propria Azienda Automatica è più vicina. Noi cerchiamo di realizzarla insieme ai clienti ed alcuni risultati sono interessanti. Possiamo approfondire insieme l’opportunità con voi attraverso www.pmirevolution.it

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